202020Ago
Istituto Superiore Sanità: l’uso di integratori a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso

Istituto Superiore Sanità: l’uso di integratori a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso

ISS COVID-19 n. 51/2020 – Integratori alimentari o farmaci? Regolamentazione e raccomandazioni per un uso consapevole in tempo di COVID-19. Versione del 31 maggio 2020

Nell’ambito dell’emergenza COVID-19 sono state avanzate numerose proposte di utilizzo degli integratori alimentari (IA) a fini terapeutici. Tale utilizzo non è corretto in quanto gli IA possono essere usati per migliorare lo stato di benessere dei soggetti sani, ma il loro utilizzo a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso per la salute. Ciò è ancora più vero nei confronti di una malattia “nuova” come il COVID-19. Il presente rapporto intende chiarire soprattutto gli aspetti di perenne ambiguità sul ruolo differente degli IA e dei Farmaci. Vengono pertanto indicati per entrambi i differenti percorsi regolatori previsti per l’immissione in commercio. Sono infine richiamate le raccomandazioni sull’uso consapevole ed informato degli IA rispetto alle loro funzioni, proprietà ed interazioni con farmaci.

Gli integratori alimentari possono essere usati per migliorare lo stato di benessere dei soggetti sani, ma il loro utilizzo a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso per la salute.

Ciò è ancora più vero nei confronti di una malattia “nuova” come il COVID-19.

Nell’ultimo rapporto dell’ISS “Integratori alimentari o farmaci? Regolamentazione e raccomandazioni per un uso consapevole in tempo di COVID-19” sono pubblicati chiarimenti sul ruolo differente degli integratori e dei farmaci e fornite raccomandazioni sul loro uso consapevole ed informato rispetto alle loro funzioni, proprietà ed interazioni con farmaci.

FONTE: Istituto Superiore di Sanità