Valutazione rischio agenti chimici, cancerogeni e mutageni come per esempio amianto e polveri di altra tipologia

  • E’ obbligatoria quando sono PRESENTI agenti chimici: devono essere valutati TUTTI gli agenti chimici PRESENTI (compresi quelli che si sviluppano durante le lavorazioni) anche per operazioni di manutenzione e pulizia. La valutazione di rischio IRRILEVANTE per la salute e basso per la sicurezza deve essere riservata ai casi in cui non sono presenti agenti chimici o sono presenti in condizioni tali da far ritenere che il rischio sia “come se non ci fossero“. Se gli agenti chimici vengono usati o si sviluppano nelle lavorazioni, è più prudente valutarli dettagliatamente come non irrilevanti ed attuare le misure di protezione idonee.
  • E’ obbligatoria quando la valutazione preliminare non è sufficiente. Bisogna valutare anche gli effetti dell’esposizione cumulativa e dell’esposizione contemporanea ad agenti di altra natura (es. rumore). Bisogna analizzare le circostanze in cui viene svolto il lavoro in relazione al livello, modo, durata di esposizione, via di esposizione (cutanea, aerea etc.) e alle caratteristiche pericolose degli agenti;
  • E’ obbligatoria quando non può essere dimostrato con altri mezzi un adeguato livello di prevenzione e protezione. Il senso della misura (o dell’eventuale uso di algoritmo) non è tanto quello di fare la valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure di prevenzione quanto quello di dimostrare che le misure adottate consentono di raggiungere un sufficiente livello di sicurezza;
  • E’ obbligatoria nelle attività industriali (allegato A) in cui sono presenti sostanze pericolose in quantità inferiori a quelle indicate nell’allegato I.
  • E’ obbligatoria quando sono presenti agenti cancerogeni o mutageni. La valutazione include la ricerca di mercato per la sostituzione degli agenti cancerogeni;
  • L’uso dell’amianto è vietato. L’attuale esposizione è riferibile a manufatti contenenti amianto presenti prima del 1992 o ad attività di bonifica;

Il gestore è tenuto a:

  • Provvedere all’individuazione dei rischi di incidenti rilevanti, integrando il documento di valutazione dei rischi di cui al D.Lgs 81/08;
  • Adottare delle appropriate misure di sicurezza;
  • Informare, formare e addestrare il personale operante;
  • Equipaggiare coloro che lavorano in situ;