Alcool. Quanto se ne deve bere?

Alcool. Nonostante le raccomandazioni dell’OMS di non superare due drink standard da dieci grammi di etanolo al giorno, molte nazioni non hanno valori stabiliti per il consumo di alcool nelle proprie linee guida sanitarie. Solo 37 paesi le hanno recepite, ma con interpretazioni diverse, l’Italia per esempio raccomanda 12 grammi, l’Austria ben 20.

“Bere con moderazione” o “bere responsabilmente” sono appelli che vengono ripetuti come un mantra nelle pubblicità degli alcolici e nelle indicazioni per mantenersi in buona salute. Ma qual è la quantità di alcool che si può ritenere moderata, cioè da non superare per evitare rischi per la salute? La risposta è che non esiste uno standard adottato da tutti i paesi, anzi. Solo poche nazioni hanno stabilito un valore di riferimento nelle proprie linee guida sanitarie, ma con parametri molto variabili, come hanno scoperto Agnieszka Kalinowski e Keith Humphreys, ricercatrici della Stanford University, nell’ambito di uno studio pubblicato sulla rivista “Addiction”.

Uno dei pochi dati certi sul moderato consumo di alcool viene dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) che definisce come standard il valore di 10 grammi di etanolo puro. Per evitare rischi, uomini e donne non dovrebbero bere più di due “drink standard” al giorno, tenendo conto ovviamente che birra, vino e superalcolici hanno gradazioni alcoliche tra loro diverse: 10 grammi di etanolo sono contenuti in 210 millilitri di birra al 6 per cento, 105 millilitri di vino al 12 per cento e 31,5 millilitri di vodka al 40 per cento.

Il problema, come documentato da Kalinowski e Humphreys, è che su 75 nazioni da loro considerate, la maggior parte non ha fatto proprie le raccomandazioni dell’OMS. Solo 37, quindi meno del 50 per cento, ha messo per iscritto che cosa s’intende per “drink standard”. Australia, Cina, Francia, India, Spagna e Svezia, per citarne alcune, si sono attenute strettamente al valore di 10 grammi, molti altri paesi se ne sono discostati. Per Islanda e Regno Unito sono otto grammi, per Italia e Germania sono 12 grammi, per il Canada 13,6, per gli Stati Uniti 14 e infine per l’Austria sono ben 20 grammi. Tra il primo e l’ultimo, in sostanza, la differenza è del 250 per cento.

Ogni paese si regola un po’ come gli pare anche per quanto riguarda le dosi giornaliere di alcool da non superare. L’India raccomanda non più di 10 grammi al giorno per le donne e 20 per gli uomini, l’Austria 16 grammi al giorno per le donne e 24 per gli uomini, l’Italia 20 grammi per le donne e 36 per gli uomini e gli Stati Uniti – caso limite insieme con il Cile – 42 grammi per le donne e 56 per gli uomini.

Anche sulla considerazione delle differenze tra uomini e donne le differenze sono sostanziali. Se per l’Australia il limite giornaliero è lo stesso nei due sessi, e pari a 20 grammi, in paesi come Bulgaria, Germania e Svezia, gli uomini possono bere il doppio delle donne.

L’unica prescrizione che vede la maggio parte dei paesi concordi riguarda l’astinenza dall’alcool per le donne durante la gravidanza e l’allattamento. Molti, inoltre, sottolineano che oltre a limitare il consumo nell’arco di una giornata, è salutare astenersi dal bere per periodi di 1-3 giorni. Singolare, infine, che alcuni paesi tra cui Australia, Canada, Danimarca e Francia prevedano limiti di consumo di alcool per le “occasioni speciali”: come a dire che è concesso un brindisi in più per compleanni e matrimoni.

FONTE: Le Scienze