Autocontrollo: progetto di autovalutazione per le imprese alimentari

Autocontrollo: avvio del progetto di autovalutazione per tremila imprese del settore alimentare dell’alto vicentino per offrire prodotti sicuri.

Quasi tremila tra salumerie, supermercati, pizzerie, agriturismi, bar, kebab, ecc. sono le imprese alimentari dell’Alto Vicentino che riceveranno in questi giorni un messaggio di posta elettronica certificata con il quale Fabrizio De Stefani, Direttore dell’area della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare dell’Ulss4 Alto Vicentino, invita i Responsabili delle aziende ad autovalutare l’igiene e la sicurezza alimentare e a garantire che tutto il personale, anche temporaneo o a part time , riceva un’adeguata formazione in base alle mansioni assegnate.

Il tutto compilando un questionario allegato alla lettera che non dovrà essere restituito al mittente, ma tenuto in azienda per monitorare la conformità alle norme igieniche e di sicurezza alimentare ponendo in atto, se necessario, quelle azioni correttive che metteranno al riparo gli imprenditori anche dalle sanzioni di legge.

La sicurezza del nostro cibo è un diritto primario da difendere e per tutelarlo sono state elaborate delle norme, nazionali ed europee, che definiscono come si deve garantire la sicurezza alimentare nella complessa catena che va dalla produzione agricola al consumo, dai campi alla tavola, appunto.

E’ un grande risultato, afferma De Stefani, ottenuto dalla collaborazione tra Ulss4 e le più rappresentative Associazioni di categoria del territorio, che hanno lavorato insieme con l’obiettivo di sensibilizzare gli Operatori del settore, che nell’Alto Vicentino conta quasi quindicimila addetti, riguardo a temi sempre più importanti, quali l’igiene e la sicurezza alimentare promuovendo, al contempo, l’affidabilità e il prestigio delle produzioni agroalimentari e l’offerta gastronomica dell’Alto Vicentino”.

Comuni obiettivi tra Azienda pubblica (Ulss4) e associazionismo privato (ASCOM Confcommercio Mandamento di Thiene e di Schio, Coldiretti di Vicenza, Confagricoltura di Vicenza, Confartigianato di Schio e di Thiene) la sicurezza del cibo per i cittadini, il rafforzamento delle competenze degli operatori, la diffusione della cultura della responsabilità sociale delle imprese e la promozione delle produzioni agroalimentari e dell’offerta gastronomica del territorio.

“Credo si possa affermare che questa iniziativa di sostegno  per gli Operatori del settore alimentare, afferma Giorgio Roberti, Direttore Generale,  che coinvolge un così significativo numero di imprese e di addetti, sia la prima esperienza del genere condotta in Italia e che la collaborazione tra i diversi soggetti produrrà ottimi risultati per la salute dei cittadini e anche per le Imprese”.

 

Per approfondire questi importanti temi, inoltre, ASCOM Confcommercio Mandamento di Thiene e di Schio, Coldiretti di Vicenza, Confagricoltura di Vicenza, Confartigianato di Schio e di Thiene e Ulss4 hanno programmato una serie di incontri che si terranno nelle sedi e nelle date pubblicate nei rispettivi siti internet, per l’Ulss4.

FONTE: www.ulss4.veneto.it.