Codex Alimentarius: commissione del 27 – 30 giugno 2016

Codex alimentarius: Aggiornamenti in tempo reale dalla 39ma Commissione riunita a Roma

La Commissione del Codex Alimentarius, l’organo delle Nazioni Unite deputato a deliberare sugli standard di salubrità e qualità alimentari, si riunisce a Roma dal 27 al 30 giugno 2016.

Il Codex Alimentarius è un iniziativa congiunta FAO – OMS con il compito di proteggere la salute dei consumatori e assicurare pratiche eque nel commercio degli alimenti.

Le decisioni adottate dalla 39ma Commissione sono pubblicate di seguito.

Linee guida per il controllo della salmonella nelle carni bovine e di maiale
APPROVATO – 27 giugno 2016
La carne di manzo e quella di maiale possono essere contaminate da diversi batteri, tra cui la salmonella non tifoidea. La salmonella, che provoca malattie diarroiche, è una delle cause più frequenti nel mondo di malattie di origine alimentare, con decine di milioni di persone che ogni anno contraggono l’infezione. Sebbene la maggior parte dei casi siano lievi, la salmonella provoca, ogni anno, circa 60.000 morti. Le linee guida adottate dalla Commissione del Codex Alimentarius si concentrano sulle pratiche dalla produzione primaria alla trasformazione per prevenire, ridurre ed eliminare la salmonella nel settore delle carni fresche bovine e di maiale. Inoltre, il modo migliore per i consumatori di evitare di ammalarsi mangiando carne che potrebbe essere contaminata con salmonella, è di cucinarla a fondo.
Link correlati:
               • Documenti inerenti del Codex (paragrafi 15-23 e Appendice II)
Scheda dell’OMS sulla Salmonella non tifoidea

Orientamenti in materia d’igiene alimentare per controllare i parassiti negli alimenti
APPROVATO – 27 giugno 2016
Gli alimenti tra cui carne, latte, pesce, frutta e verdura possono essere contaminati da diversi parassiti. Tra questi vi sono il Toxoplasma gondii e il Taenia solium (la tenia del maiale) che possono trovarsi negli animali e trasmessi agli esseri umani quando mangiano carne contaminata cruda o poco cotta. Gli esseri umani infettati da Taenia solium possono sviluppare cisti cerebrali, e questa è la causa più prevenibile di epilessia nel mondo. Tre modi fondamentali per controllare i parassiti di origine alimentare sono evitare l’infezione negli alimenti animali degli allevamenti, evitare la contaminazione negli alimenti freschi e lavorati, e inattivare i parassiti negli alimenti durante la lavorazione (ad esempio il congelamento, o il trattamento termico). Le linee guida adottate dalla Commissione del Codex Alimentarius forniscono informazioni sulla produzione igienica di vari tipi di alimenti per controllare i parassiti e tutelare la salute.
Link correlati:
               • Documenti inerenti del Codex (paragrafi 24-30 e Appendice III)
Scheda OMS sulla sicurezza alimentare

Valori nutritivi di riferimento per le linee guida in materia di etichettatura nutrizionale
APPROVATO – 27 giugno 2016
Una mancanza di vitamine e minerali nella dieta può avere gravi conseguenze per la salute. Ad esempio, la carenza di vitamina A può causare cecità e aumentare il rischio di malattia e morte per infezioni gravi. Tra gli alimenti ricchi di vitamina A vi sono le uova, il latte, il fegato, le verdure gialle e arancione, e le verdure a foglia verde. Un altro esempio è il deficit di ferro – il disturbo nutrizionale più diffuso nel mondo. Una mancanza di ferro può causare anemia (livello inferiore al normale di globuli rossi) che non consente all’organismo di ottenere la quantità di ossigeno di cui ha bisogno. L’anemia da carenza di ferro può portare a complicazioni nella gravidanza e ritardare la crescita e lo sviluppo dei neonati e dei bambini. Alimenti ricchi di ferro sono la carne, i frutti di mare, e alcune verdure a foglia verde. La Commissione del Codex Alimentarius ha adottato valori nutritivi di riferimento per il rame, il ferro, il magnesio, il fosforo e la vitamina A da inserire nelle sue linee guida nell’etichettatura nutrizionale.
Link correlati:
               • Documenti inerenti del Codex (paragrafi 16-52 e Appendice II)
Linee guida dell’OMS su vitamine e minerali
• Pubblicazione congiunta OMS/FAO sul Fabbisogno di vitamine e minerali nella nutrizione umana


Diversi nuovi standard sull’uso sicuro degli additivi alimentari

APPROVATO – 27 giugno 2016
Gli additivi sono sostanze aggiunte agli alimenti a fini tecnologici, come ad esempio conservanti che mantengono gli alimenti freschi più a lungo, antiossidanti che impediscono ai prodotti d’irrancidirsi, e stabilizzatori che aiutano a mescolare gli ingredienti. Gli additivi comprendono anche i coloranti, le sostanze aromatizzanti e i dolcificanti. La sicurezza degli additivi alimentari viene valutata da un comitato indipendente di esperti internazionali (Comitato di esperti congiunto FAO/OMS sugli additivi alimentari, JECFA) prima che il loro impiego nei prodotti alimentari possa essere raccomandato. Sulla base delle valutazioni di sicurezza del JECFA, la Commissione del Codex Alimentarius ha adottato quasi 400 livelli di utilizzo massimo di additivi in specifici prodotti. Questi includono anche gli antiossidanti ed i conservanti.
Link correlati:
Documenti inerenti del Codex (para 98 e Allegato VII)
Comitato di esperti congiunto FAO/OMS sugli additivi alimentari (JECFA)


Livello massimo di arsenico inorganico nel riso semigreggio

APPROVATO – 27 giugno 2016
L’arsenico è un elemento che si trova in natura nella crosta terrestre. È presente in molti alimenti a causa dell’assorbimento dal suolo e dall’acqua. Il riso in particolare, può assorbire più arsenico di altri alimenti ed essendo un alimento di largo consumo, può contribuire in modo significativo all’esposizione all’arsenico. L’esposizione a lungo termine all’arsenico dall’acqua potabile e dal cibo può causare lesioni tumorali e cutanee. E’ stato anche associato allo sviluppo di malattie cardiache, al diabete e a danni al sistema nervoso e al cervello. Per proteggere i consumatori da un’eccessiva esposizione, la Commissione del Codex Alimentarius consiglia che non più di 0,35 mg/kg di arsenico inorganico sia consentito nel riso semigreggio (risone dal quale solo la pula è stata rimossa, noto anche come riso integrale o riso sbramato).
Link correlati:
Documenti inerenti del Codex (paragrafi 30-45 e Appendice II)
Scheda dell’OMS sull’arsenico
Informazioni sull’arsenico dal Programma Internazionale dell’OMS sulla sicurezza chimica


Livello massimo di residui di antiparassitari nei prodotti alimentari
APPROVATO – 28 giugno 2016
I pesticidi sono sostanze chimiche usate per uccidere gli insetti, le erbe infestanti e altri parassiti per impedire che danneggino le coltivazioni agricole. Anche quando utilizzati in conformità alle pratiche ottimali, bassi livelli di residui di pesticidi possono finire negli alimenti. Per garantire che tali residui non causino danni alla salute delle persone e sulla base di valutazioni sul rischio fornite da un gruppo di esperti internazionali indipendenti (Comitato di esperti congiunto FAO/WHO sui residui di pesticidi, JMPR), la Commissione del Codex Alimentarius ha adottato limiti massimi di residui per più di 30 pesticidi in vari alimenti.
Link correlati:
Documenti inerenti del Codex (para 113 e Allegato II)
Comitato di esperti congiunto FAO/WHO sui residui di pesticidi (JMPR)
Domande e risposte dell’OMS sui residui di pesticidi negli alimenti


Futura revisione del Codex dei principi generali di igiene alimentare
APPROVATO – 28 giugno 2016
I principi generali d’igiene alimentare (GPFH) e il suo allegato: Analisi dei rischi e punti critici di controllo (HACCP) e linee guida per la sua applicazione forniscono agli operatori del settore alimentare di tutto il mondo la base per la produzione di alimenti sicuri e adatti al consumo. Fin dalla sua nascita nei primi anni ‘70, l’HACCP è diventato il sistema universale per il controllo della sicurezza degli alimenti, su cui si basano la maggior parte dei sistemi di controllo alimentare normativo e gli standard internazionali (ad esempio ISO 22000). L’HACCP o approcci simili per identificare i pericoli e stabilire controlli per evitarli sono stati anche usati nella guida per stabilire la sicurezza dei mangimi animali e dell’acqua potabile. Anche se il GPFH attuale rimane in gran parte pertinente, la Commissione del Codex Alimentarius ha accettato di avviare una revisione del testo esistente, compreso l’allegato sul sistema HACCP, per estenderne il campo di applicazione, renderlo di più facile applicazione e apportarvi gli ultimi sviluppi nella gestione della sicurezza dei prodotti alimentari.
Link correlati:
Documenti inerenti del Codex ( (Para 45 C & Appendice V)

Lavoro futuro del Codex sulla resistenza antimicrobica
APPROVATO – 29 giugno 2016
La resistenza antimicrobica (AMR) è una grave minaccia per la salute umana. I batteri, i virus, i funghi e i parassiti sono tutti i microbi che causano malattie nell’uomo e negli animali. Tutti i tipi di microbi possono sviluppare resistenza ai farmaci. Questo si verifica naturalmente nel corso del tempo, ma un uso eccessivo e l’abuso di farmaci, come gli antibiotici, a persone e animali sta accelerando il processo. Le infezioni comuni stanno diventando resistenti ai trattamenti disponibili. Nel 2015, all’Assemblea Mondiale sulla sanità dell’OMS, alla Conferenza della FAO, come pure all’Assemblea mondiale dei delegati dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE), sono state adottate dai governi risoluzioni sulla lotta contro la resistenza agli antimicrobici. La Commissione del Codex Alimentarius ha deciso di rivedere le linee guida esistenti, compreso il Codice di pratica per minimizzare e contenere la resistenza antimicrobica adottato nel 2005, e di avviare nuovi lavori e revisioni. Si prevede che una task force del Codex specificatamente dedicata all’AMR e presieduta dalla Corea del Sud porterà avanti questo nuovo lavoro.
Link correlati:
Documenti inerenti del Codex
Scheda OMS sulla resistenza agli antimicrobici
Un piano d’azione globale sulla resistenza agli antimicrobici