Guida completa ai passaggi obbligatori per avviare e gestire un'attività alimentare nel rispetto della normativa vigente.
NOTA BENE! Prima di iniziare a leggere questa piccola guida si invita comunque a consultare i Regolamenti Europei, le Normative Nazionali e quelle Regionali già in vigore da anni nel settore alimentare.
In Italia, per "attività alimentare" si intende qualsiasi impresa o esercizio che opera nelle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione, manipolazione, vendita o somministrazione di alimenti e bevande. Questa definizione deriva dal Regolamento CE 178/2002 (art. 3), che include sia attività pubbliche che private, con o senza scopo di lucro, escludendo solo la produzione primaria per uso domestico privato.
Requisiti edilizi conformi secondo quanto stabilito dal CE 852/2004 – Allegato II – Capitolo 1 e 2:
È un percorso formativo necessario per ottenere l'abilitazione professionale per aprire o gestire attività come bar, ristoranti, pizzerie, pub, o qualsiasi attività di commercio relativo al settore alimentare. Ha sostituito il vecchio registro REC.
È obbligatorio se non si possiedono titoli di studio o esperienze lavorative pregresse nel settore alimentare. L'attestato, una volta ottenuto, non ha scadenza.
La normativa prevede l'esenzione dal corso SAB per chi possiede uno dei seguenti requisiti (art. 71 del D.Lgs. 59/2010):
Enti di formazione accreditati dalle Regioni o Province Autonome in grado di rilasciare attestati validi su tutto il territorio nazionale.
Previo superamento di un esame finale la Camera di Commercio rilascia un Attestato di Competenze (valido sull'intero territorio nazionale) con valore di abilitazione all'esercizio dell'attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande. (Deliberazione IX/887 del 01/12/2010)
Tutte le attività commerciali sono soggette a presentazione di SCIA tramite il portale impresainungiorno.gov.it allegando la seguente modulistica obbligatoria:
È obbligatorio e deve essere redatto al momento dell'apertura dell'attività. Esso deve descrivere:
Gli addetti alla manipolazione degli alimenti devono ricevere un'adeguata formazione in materia di igiene alimentare. Al termine del corso il docente incaricato per l'erogazione del corso deve rilasciare idonea documentazione che è obbligatorio conservare insieme al Manuale di Autocontrollo HACCP.
Vai alla sezione Corsi HACCPDevono adeguarsi al D.Lgs. 81/08 tutte le imprese, a prescindere dal tipo di ragione sociale, dal settore di attività di appartenenza e dalla tipologia del rischio. Fanno eccezione le attività senza lavoratori, o con l'unico lavoratore nella persona del Datore di Lavoro. Cliccare qui per maggiori informazioni.
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